ìInternazionaleî 13/12/2002, pagina 57., 13 dicembre 2002
Robert James Fischer, ragazzo prodigio di Brooklyn che a 14 anni era già campione di scacchi (in una partita contro il russo Spassky chiese che venissero spente le telecamere attraverso le quali i sovietici lo stavano ipnotizzando), ha ricominciato a parlare in pubblico, dopo trent’anni di silenzio, alla radio di Manila (Filippine)
Robert James Fischer, ragazzo prodigio di Brooklyn che a 14 anni era già campione di scacchi (in una partita contro il russo Spassky chiese che venissero spente le telecamere attraverso le quali i sovietici lo stavano ipnotizzando), ha ricominciato a parlare in pubblico, dopo trent’anni di silenzio, alla radio di Manila (Filippine). La sua prima frase: "Gli Stati Uniti e Israele hanno annientato i palestinesi, per questo approvo quello che è successo l’11 settembre. Ora tutto si ritorce contro di loro, voglio vedere gli Stati Uniti annientati".