Riccardo Staglian, "la Repubblica" 18/12/2002, pagina 22., 18 dicembre 2002
Successo negli Stati Uniti per i videogiochi d’ispirazione religiosa. Il personaggio di "Jarod’s Journey", ad esempio, deve «arrivare il più possibile vicino a Dio»: Jarod, figlio di un centurione romano e di una donna ebrea, compie un pellegrinaggio in Terra Santa cercando di superare con gli insegnamenti di Cristo tutti gli ostacoli che incontrerà
Successo negli Stati Uniti per i videogiochi d’ispirazione religiosa. Il personaggio di "Jarod’s Journey", ad esempio, deve «arrivare il più possibile vicino a Dio»: Jarod, figlio di un centurione romano e di una donna ebrea, compie un pellegrinaggio in Terra Santa cercando di superare con gli insegnamenti di Cristo tutti gli ostacoli che incontrerà. In "Charlie Church Mouse", invece, un topolino in maglia gialla e croce rossa sul petto rivive alcune storie narrate nella Bibbia. Scopo di "Saints of Virtue" è quello di superare i peccati capitali con l’aiuto dei comandamenti.