Giuseppe Turani, ìla Repubblicaî 10/12/2002, 10 dicembre 2002
Il piano di Umberto Agnelli prevedeva anche la destituzione del presidente Paolo Fresco. «Che cosa può aver spinto Umberto a un passo così clamoroso? Molte cose
Il piano di Umberto Agnelli prevedeva anche la destituzione del presidente Paolo Fresco. «Che cosa può aver spinto Umberto a un passo così clamoroso? Molte cose. Prima di tutto il fatto che con una Fiat che perde 200-300 miliardi di vecchie lire al mese lo spazio per discutere, pensare, ecc., è ridotto al minimo. Occorrevano interventi rapidi. E, certo, faceva un po’ impressione che alla guida della casa torinese, come presidente, ci fosse quello stesso Paolo Fresco che in fondo in questo guaio l’ha cacciata, e senza nemmeno accorgersene, se non quando ormai era troppo tardi» (Giuseppe Turani).