Giovanni Pons, ìla Repubblicaî 11/12/2002, 11 dicembre 2002
Un altro motivo per cui le banche hanno fatto le barricate: la questione Toro-Capitalia. Se Bondi fosse stato la ”longa manus” di Maranghi, Mediobanca, attraverso il ribaltone, sarebbe entrata di fatto nel cuore della banca capitolina, di cui la Toro del gruppo Fiat controlla il 6,6 per cento
Un altro motivo per cui le banche hanno fatto le barricate: la questione Toro-Capitalia. Se Bondi fosse stato la ”longa manus” di Maranghi, Mediobanca, attraverso il ribaltone, sarebbe entrata di fatto nel cuore della banca capitolina, di cui la Toro del gruppo Fiat controlla il 6,6 per cento. Un’eventualità impensabile perlomeno per Geronzi e Fazio. Se poi si aggiunge alla quota della Toro il 2,8 per cento già in mano alla Premafin di Salvatore Ligresti, Mediobanca sarebbe indirettamente diventata il primo azionista di Capitalia al pari degli olandesi di Abn Amro.