18 dicembre 2002
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Angelici Paola
• Caporedattore del Tg2, segretaria del Singrai, il sindacato di destra dei giornalisti Rai. Entrata in azienda «con un paio di contratti da precaria. Mi ha aiutato la mia amica Giuliana Del Bufalo, vicedirettore del Tg2 [...] La mia storia è di sinistra. Ma ho un forte elemento libertario che la sinistra ha perso [...] Mi ero sposata con Volfango, uno di Servire il popolo [...] Da Potere Operaio molti sono finiti nella lotta armata, Faranda, Morucci, Pace, Rosati... Io no, ho militato nell’autonomia. E nei collettivi femministi. Era un clima pesante. Nel giugno del 1979 arrestarono a Roma tutte le mie più care amiche ex Potere Operaio, nell’ambito dell’inchiesta sulle Ucc. Io dissi: ”Qua si fa pericolosa”. Erano giorni in cui, c’entravi o non c’entravi, rischiavi di finire dentro. L’aria era irrespirabile. Un bel po’ di carcere preventivo e poi si vede. Presi la liquidazione e con il mio compagno, di Lotta Continua, andai in America Latina, Santo Domingo, Colombia, Bolivia, Nicaragua, Perù, Cile, Brasile... Nel 1981 tornai in Europa. Nel frattempo in Italia era successo di tutto. Allora andammo a Parigi dove avevamo saputo che Mitterrand aveva concesso il primo caso di asilo politico a Marongiu, un sardo di Potere Operaio. E li cominciai a fare la giornalista. Ad ”Afrique Asie”. Dopo un po’ di tempo, mentre stavamo pensando di tornare in Italia, il mio compagno ebbe un incidente di moto, e morì. Io tornai in Italia. Collaborazioni, articoli di esteri, sostituzioni all’Ansa. Ero una precaria di 40 anni. Poi il colpo di fortuna al Tg2» (Claudio Sabelli Fioretti, ”Sette” n. 16/2002).