Cesare Fiumi, "Sette", 28/11/2002 pagina 136., 28 novembre 2002
Nello studio milanese di Sergio Bonelli, alias Guido Nolitta (nome che s’era scelto da sceneggiatore «per non disturbare la leggenda di papà»), quattro juke-box Wurlitzer, sugli scaffali libri, fumetti, soldatini di piombo e coccodrilli di cartapesta
Nello studio milanese di Sergio Bonelli, alias Guido Nolitta (nome che s’era scelto da sceneggiatore «per non disturbare la leggenda di papà»), quattro juke-box Wurlitzer, sugli scaffali libri, fumetti, soldatini di piombo e coccodrilli di cartapesta. Sulle pareti quadri d’autore, tutt’intorno opere d’arte:un gattone di Gianfilippo Usellini, diversi lavori di Alberto Martini, incisioni di Felix Labisse. Il suo preferito, "Il delitto di via Calumi" dipinto da Dino Buzzati.