Giancarlo Riolfo, "tSt" 13/11/2002 pagina 2., 13 novembre 2002
Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) ha inaugurato a Capua una struttura per sottoporre a prove di crash aerei ed elicotteri (solo la Nasa ne possiede una simile)
Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) ha inaugurato a Capua una struttura per sottoporre a prove di crash aerei ed elicotteri (solo la Nasa ne possiede una simile). Chiamato Laboratorio di Impatto per Strutture Aerosoaziali (Lisa), ha dispositivi che permettono di compiere test d’urto non solo su sezioni di fusoliera, ma anche su interi velivoli, con masse fino a 20 tonnellate. Cuore del Lisa è il "portale", gigantesca catapulta alta 36 metri e larga 41, 400 tonnellate di peso, in grado di scagliare aerei alla velocità di 20 metri al secondo su tre diverse superfici: terreno duro, soffice o acqua. Accanto all’impianto, una struttura per le prove di ammaraggio o atterraggio d’emergenza. Nelle prove si possono anche usare manichini eletronici.