Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 13 Mercoledì calendario

Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) ha inaugurato a Capua una struttura per sottoporre a prove di crash aerei ed elicotteri (solo la Nasa ne possiede una simile)

Il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Cira) ha inaugurato a Capua una struttura per sottoporre a prove di crash aerei ed elicotteri (solo la Nasa ne possiede una simile). Chiamato Laboratorio di Impatto per Strutture Aerosoaziali (Lisa), ha dispositivi che permettono di compiere test d’urto non solo su sezioni di fusoliera, ma anche su interi velivoli, con masse fino a 20 tonnellate. Cuore del Lisa è il "portale", gigantesca catapulta alta 36 metri e larga 41, 400 tonnellate di peso, in grado di scagliare aerei alla velocità di 20 metri al secondo su tre diverse superfici: terreno duro, soffice o acqua. Accanto all’impianto, una struttura per le prove di ammaraggio o atterraggio d’emergenza. Nelle prove si possono anche usare manichini eletronici.