Giuliana Ferraino, ìCorriere della Seraî 4/12/2002, 4 dicembre 2002
La cassa integrazione è profondamente ingiusta: «Favorisce solo un gruppo di lavoratori, ma non protegge la maggioranza, come le piccole imprese che rappresentano la gran parte del tessuto italiano, o i lavoratori atipici, in costante aumento
La cassa integrazione è profondamente ingiusta: «Favorisce solo un gruppo di lavoratori, ma non protegge la maggioranza, come le piccole imprese che rappresentano la gran parte del tessuto italiano, o i lavoratori atipici, in costante aumento. La Cig si limita a mantenere in vita grandi aziende, senza risolvere i problemi. Il danno è doppio: crea una dipendenza nella mentalità di chi la riceve, che non ha alcun incentivo a cercarsi un nuovo lavoro, e tiene sul mercato imprese non più competitive [...] Molto meglio un sistema di assicurazione generale della disoccupazione, come c’è in tutti i Paesi avanzati» (Heckman).