Giuliana Ferraino, ìCorriere della Seraî 4/12/2002, 4 dicembre 2002
L’Italia perde terreno nella corsa internazionale. «La disoccupazione resta alta, il tasso di occupazione cresce molto lentamente ed è tra i più bassi dell’area Ocse
L’Italia perde terreno nella corsa internazionale. «La disoccupazione resta alta, il tasso di occupazione cresce molto lentamente ed è tra i più bassi dell’area Ocse. Gli investimenti stranieri sono scarsi. Gli imprenditori italiani delocalizzano. Ancora? Questo è un Paese che non investe nell’istruzione e nella formazione. E’ incapace di modificare un sistema previdenziale e di sicurezza sociale che non funzionano più. Invece ora deve cambiare modello» (Heckman).