Andrea Pininfarina, ìLa Stampaî 5/12/2002, 5 dicembre 2002
Ciò che si pretende è che tutto rimanga così com’è. «A prescindere dalle esigenze economiche e di competitività
Ciò che si pretende è che tutto rimanga così com’è. «A prescindere dalle esigenze economiche e di competitività. E anzi si sostiene che ciò è tanto più doveroso perché la Fiat ha comunque compiuto una scelta precisa quando ha realizzato uno stabilimento nel Mezzogiorno, costruito anche avvalendosi dei contributi pubblici. A chi si fa forte di queste obiezioni merita rammentare che l’impianto di Termini Imerese è stato varato nel ’70. E non occorre ricordare quanto fosse lontano, 30 anni fa, lo scenario economico e industriale rispetto a quello odierno. Non è retorica dire che quello era davvero un altro mondo a paragone di quello con cui ci troviamo adesso a fare i conti. Non credo vi sia un imprenditore il quale, quando decide l’apertura di un nuovo stabilimento, possa sentirsi impegnato a garantirne l’attività per almeno un secolo» (Pininfarina).