Andrea Pininfarina, ìLa Stampaî 5/12/2002, 5 dicembre 2002
Ogni Punto prodotta a Termini Imerese costa 250 euro in più rispetto a quelle prodotte presso gli altri impianti
Ogni Punto prodotta a Termini Imerese costa 250 euro in più rispetto a quelle prodotte presso gli altri impianti. «Ciò a motivo, essenzialmente, degli elevati oneri connessi alla logistica, che comportano un aggravio tale dei costi da erodere in misura sostanziale i margini di profitto (particolarmente ristretti in un segmento di mercato come quello della Punto, dove è massima la concorrenzialità fra le case automobilistiche). Malgrado questa penalizzazione di partenza, Fiat ha garantito la riapertura di quello stabilimento prima della fine del prossimo anno, scommettendo sulla capacità di far fronte ad una sempre più agguerrita concorrenza internazionale. Questo però non è sufficiente per sindacati e mondo politico» (Pininfarina).