Giulio Anselmi, ìla Repubblicaî 4/12/2002, 4 dicembre 2002
Senza nuovi prodotti e senza tagli, la Fiat non ce la può fare. «Non sono efficaci, in tempi di globalizzazione, le spinte sindacali a lasciare la Polonia, trasferendo in Sicilia le sue produzioni
Senza nuovi prodotti e senza tagli, la Fiat non ce la può fare. «Non sono efficaci, in tempi di globalizzazione, le spinte sindacali a lasciare la Polonia, trasferendo in Sicilia le sue produzioni. Nel silenzio generale, il destino di Arese è segnato. In questo contesto, la Fiat è tra l’incudine della pressione politico-sociale perché si tuteli l’occupazione e il martello dell’esecuzione del piano presentato a ottobre, che prevede l’immediata partenza della cassa integrazione e 4000 licenziamenti: senza questo piano rischia il declassamento del rating di Moody’s con un effetto a catena per il credito bancario» (Giulio Anselmi).