ìLa Stampaî 5/11/2002, pagina 10, 5 novembre 2002
Il vaiolo era una malattia endemica in India e Cina già mille anni prima di Cristo. Arrivò in Europa intorno al VI secolo d
Il vaiolo era una malattia endemica in India e Cina già mille anni prima di Cristo. Arrivò in Europa intorno al VI secolo d. C.. Nel 1600 e 1700 le epidemie si susseguivano senza interruzioni, con tassi di mortalità del 10 per cento. La svolta nel 1717, quando Lady Montague, moglie dell’ambasciatore inglese a Costantinopoli, portò nel Vecchio Continente la pratica dell’"innesto del vajuolo vaccino" (una forma arcaica di vaccinazione). Nel 1829-30, l’ultima epidemia di vaiolo in Italia, in Piemonte e nel Lombardo-Veneto (colpì soltanto i non vaccinati). Nella variante ”variola minor”, la meno grave, il vaiolo è rimasto in Gran Bretagna fino al 1935. Gli ultimi europei ad ammalarsi, negli anni Cinquanta, furono i soldati francesi appena tornat dall’Indocina.