Filippo Ceccarelli, ìLa Stampaî 4/11/2002 pagina 25., 4 novembre 2002
Il motto ”resistere, resistere, resistere” (usato da Borrelli contro le riforme giudiziarie del governo Berlusconi) fu inventato da Vittorio Emanuele Orlando: era un invito agli italiani dopo la rotta di Caporetto (lui era appena diventato primo ministro)
Il motto ”resistere, resistere, resistere” (usato da Borrelli contro le riforme giudiziarie del governo Berlusconi) fu inventato da Vittorio Emanuele Orlando: era un invito agli italiani dopo la rotta di Caporetto (lui era appena diventato primo ministro). Sembra sia sua anche la frase ”la guerra continua”, pronunciata alla radio dal re il 25 luglio 1943, dopo la defenestrazione di Mussolini. Famosa la sua accusa ad Alcide De Gasperi di essere ”cupido di servilismo” e la massima ”Coi sospetti non si fa la storia”.