Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  dicembre 05 Giovedì calendario

Luigi Benzi, amico di Federico Fellini, interprete di "Amarcord" nel ruolo di Titta. A proposito del regista ricorda: «Era un vagabondo, ancora oggi mi chiedo come abbia fatto a superare gli esami del ginnasio e del liceo

Luigi Benzi, amico di Federico Fellini, interprete di "Amarcord" nel ruolo di Titta. A proposito del regista ricorda: «Era un vagabondo, ancora oggi mi chiedo come abbia fatto a superare gli esami del ginnasio e del liceo. Io andavo a casa sua a studiare, e mentre leggevo Federico suonava un mandolino e canticchiava melodie come un cantastorie. Era un pigro, non saltava, non correva, non saliva la pertica, era la negazione del giovane fascista». Continuarono a frequentarsi per molto tempo e si vedevano ogni volta che Fellini tornava a Rimini: «Mi chiamava tirando dei sassolini alla finestra, anche alle quattro di notte. Uscivamo e andavamo al porto al vedere le barche. Tutto era come un rito che si ripeteva puntuale. Federico aveva bisogno di queste cose». Il luogo cui erano maggiormene legati: «La Carletta, un piccolo colle sulla città. Vi si saliva a fatica in bicicletta , su per una stradina di campagna, poi si girava a destra e si arrivava in cima, dove c’era un castello costruito da un nobile austriaco. Qui si veniva a ballare le musiche americane con le ragazze, si portava un grammofono e via».