varie, 5 dicembre 2002
WALDRON
WALDRON Mal (Malcolm Earl Waldron) New York (Stati Uniti) 16 agosto 1926, Bruxelles (Belgio) 2 dicembre 2002. Pianista jazz • «L’ultimo pianista di Billie Holiday, uno dei maestri ancora creativi del jazz moderno. […] I suoi ultimi dischi One more time per la Sketch e Left alone revisited per la Enja hanno avuto ottime recensioni sulla stampa specializzata. In particolare il secondo, in duo con Archie Shepp al sax, rende omaggio con commovente ispirazione alla memoria della Holiday, la leggendaria cantante che nel 1957 lo scelse come accompagnatore, ruolo che il ricoprì fino alla tragica morte di Lady Day nel luglio 1959. Tra i tanti, spesso inutili tributi che negli anni si sono accumulati nel ricordo di Billie, Left alone revisited è forse il più originale e riuscito, anche per l’idea di sostituire la voce inimitabile della Holiday con il sassofono strozzato di Shepp. Era un pianista di poche note e di pochi gesti, con un suono scuro e sotterraneo che lo avvicinava a poeti come Duke Ellington e Thelonious Monk. […] Il suo primo amore fu il sax alto, poi si dedicò al piano. Dopo gli studi al Queens College, debuttò nel 1949 con i più importanti jazz-leader che dal be bop passarono al free. Ha registrato album memorabili con Charles Mingus, Max Roach, Eric Dolphy e Steve Lacy. Nel 1965, deluso dallo scarso interesse degli americani per il jazz, emigrò in Europa: Roma, Bologna, Monaco e infine Bruxelles sono state le basi di partenza per l’appassionante viaggio che ha intrapreso nel cuore di una musica pudica e intensamente espressiva, vissuta senza tentazioni divistiche. Un vero ”musicista per musicisti”» (Giacomo Pellicciotti, ”Repubblica” 4/12/2002).