Mauro Baudino, "La Stampa" 30/11/2002, pagina 23. Aldo Cazzullo, "La Stampa" 30/11/2002, pagina 23, 30 novembre 2002
Edgardo Sogno, medaglia d’oro della Resistenza, accusato e arrestato per golpismo, sepolto a Torino nell’agosto di due anni fa con solenni funerali di Stato
Edgardo Sogno, medaglia d’oro della Resistenza, accusato e arrestato per golpismo, sepolto a Torino nell’agosto di due anni fa con solenni funerali di Stato. Tra il ’54 e il ’56 pubblicò la rivista anticomunista "Pace e libertà" e il suo parallelo "giornale murale" contente il riassunto di ogni numero: un manifesto di un metro per 70 cenimetri con una grafica vivace, titoli gridati, disegni e carte geografiche. Gli argomenti: denunce dettagliate dei crimini di Stalin prima del XX Congresso del Pcus e notizie sulle relazioni extraconiugali dei leader comunisti; la repressone sovietica a Budapest e la devozione alle masse di una deputata emiliana; falsi programmi di convegni con relazioni di Ugo Natoli su "La funzione del carro armato nelle democrazie popolari" e di Galvano Della Volpe su "La vivisezione degli animali secondo Cartesio e degli oppositori secondo il Gpu"; falsi bandi per 150 mila posti di lavoro nell’agricoltura in Urss; riproduzioni autentiche di giornali cinesi o polacchi con annunci di carestie e restrizioni alimentari; piccoli saggi di guerra psicologica per minare la fiducia nel Pci. I manifesti erano conservati nella sua casa museo in grandi bauli, tra la spada di Carlo Alberto dono di nozze di una zia sabauda e i cimeli di caccia, tra le statue di Budda e i passaggi segreti che lo salvarono dai nazisti e dai carabinieri.