Varie, 3 dicembre 2002
RUPERTO
RUPERTO Cesare Filadelfia (Catanzaro) 28 maggio 1925. Venticinquesimo presidente della Corte Costituzionale (dal 5 gennaio 2001 al 2 dicembre 2002). Ai tempi di ”calciopoli” (2006) presidente della Commissione d’appello federale • «La sua elezione ha rotto la tradizione che voleva presidente il più anziano dei quindici giudici della Corte. Poco dopo l’insediamento decise di sostituire il crocifisso affisso nella Sala delle udienze dal 1955 con un quadro della Sacra Famiglia. ”Non c’è più una religione di Stato - disse - era caduto ed ho deciso di non riappenderlo”. Ha alzato la voce, un vero inedito nelle stanze ovattate del palazzo dove risiede il Giudice delle leggi, perchè il Parlamento colmasse il vuoto dei due giudici di nomina parlamentare vacanti da quasi due anni» (Claudia Fusani, ”la Repubblica” 3/12/2002) • «[...] La sua prima sentenza da giudice del tribunale Civile è del 1950, ”per l’annullamento di un matrimonio”. E dopo ”53 anni e 6 mesi di carriera nella magistratura”, compresi quasi dieci anni e la presidenza della Corte di Cassazione, si ritrova nel pallone. [...] (Giovanni Cerruti, ”La Stampa” 16/7/2006).