3 dicembre 2002
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Gelin Daniel
• . Nato ad Angers (Francia) il 19 maggio 1921, morto a Parigi (Francia) il 29 novembre 2002. Attore. «Debutta nel 1941, il film è Premier Rendez-vous di Henri Decoin, ma la celebrità arriva nel 1949 con Le sedicenni di Jacques Becker che lo lancia come simbolo giovanile. Nel 1956 Hitchcock lo vuole in L’uomo che sapeva troppo, nel ruolo di una spia. In Italia, due anni prima, era stato accanto a Gina Lollobrigida in La romana di Luigi Zampa, dal romanzo di Moravia. Ma è lunga la lista dei registi importanti che lo hanno diretto: Sacha Guitry (per il quale è stato Napoleone), Pabst, Costa-Gavras, Claude Chabrol, René Clement, Louis Malle e Claude Lelouch. Tre volte sposato (anche con l’attrice Danielle Delorme), cinque figli, era il padre di Maria Schneider, la protagonista di Ultimo Tango a Parigi di Bernardo Bertolucci e di Professione: reporter di Michelangelo Antonioni. Nel nostro paese è tornato a più riprese, anche se non sempre per opere memorabili: L’allegro squadrone di Paolo Moffa, Cartagine in fiamme di Carmine Gallone, Opinione pubblica di Maurizio Corgnati. Con Gina Lollobridiga si ritroverà a metà degli anni Sessanta in L’amante italiana di Jean Delannoy. Tra le attrici sex symbol di cui è stato partner anche Brigitte Bardot, in Miss Spogliarello (1956). Durante la stagione eroica dell’esistenzialismo frequentava amici come Prévert, Sartre, Boris Vian, Juliette Greco. Importante anche la sua carriera teatrale. Una seconda stagione di celebrità l’ha vissuta grazie ad una fortunata serie di telefilm, Les Saintes Cheries, andata in onda dal 1965 al 1968. Tra le sue ultime apparizioni cinematografiche Uomini e donne: istruzioni per l’uso, diretto da Lelouch sei anni fa. In una intervista aveva detto che avrebbe senz’altro avuto una carriera molto più ricca se non si fosse abbondantemente dedicato alle feste, alla droga e alle donne. Ma aggiungeva: ”Non sarei mai diventato saggio se prima non avessi fatto il matto”» (’la Repubblica”, 30/11/2002).