varie, 3 dicembre 2002
FRANZ
FRANZ Silvio Udine 18 giugno 1958. Sostituto procuratore di Genova. «Riservato protagonista dell’inchiesta sulla morte di Carlo Giuliani durante gli incidenti per il G8 a Genova, ha silenziosamente inanellato una lunga catena di indagini clamorose. Si comincia nel 1996 alla Spezia, dove, con il pm Alberto Cardino, si occupa dell´inchiesta sulla gestione delle Ferrovie, una sorta di Tangentopoli 2 da 22 miliardi, che esplode con l’arresto dell’amministratore delegato delle Ferrovie Lorenzo Necci accusato di associazione per delinquere, peculato, corruzione, abuso di atti di ufficio, truffa e anche falso in bilancio. Oltre a Necci, finiscono in manette altri personaggi eccellenti: Francesco Pacini Battaglia (già finito nelle maglie di Mani Pulite nel 1993 e più volte interrogato da Di Pietro a Milano), la sua segretaria Eliana Pensieroso, Emo Danesi, onorevole democristiano assai potente negli Anni 80 a Pisa, Livorno e Lucca, poi politicamente bruciato dalla P2. […] del 1997 l´inchiesta su un presunto maxitraffico di rifiuti tossici alla discarica di Pitelli. Firma 31 avvisi di garanzia che raggiungono amministratori di Comune, Provincia e Regione per abuso di atti di ufficio e falso ideologico in atto pubblico: tre ex sindaci della Spezia, due ex presidenti della Provincia, un ex assessore all’ambiente della provincia e consigliere regionale, l’assessore regionale all’ambiente in carica, due ex assessori regionali all’ambiente. Trasferito a Genova, sposato con la giornalista del Tg4 Rosanna Piturro (ex miss Liguria), è il magistrato che per la prima volta è riuscito ad applicare l’associazione per delinquere di stampo mafioso nei confronti di una banda di albanesi: 60 gli arresti effettuati dalla Mobile nell’’Operazione Canun”» (a.p., ”La Stampa” 3/12/2002).