Maurizio Crosetti, ìla Repubblicaî 28/11/2002 Pagina 47, 28 novembre 2002
Adriano Galliani, vicepresidente e amministratore delegato del Milan, un passato da venditore di citofoni e antenne, ha deciso di non pagare in denaro i premi partita di Champions League
Adriano Galliani, vicepresidente e amministratore delegato del Milan, un passato da venditore di citofoni e antenne, ha deciso di non pagare in denaro i premi partita di Champions League. Ai calciatori rossoneri sarà piuttosto versato un buono acquisto da 12.950 euro, da spendere in tostapane, tavole da stiro, macchine per fare la pasta e tutto ciò che si riesce a trovare in un grande magazzino di elettrodomestici.