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 2002  novembre 24 Domenica calendario

Il disegno di legge sulla devolution, firmato da Bossi, Berlusconi e La Loggia, prevede la modifica dell’art

Il disegno di legge sulla devolution, firmato da Bossi, Berlusconi e La Loggia, prevede la modifica dell’art. 117 della Costituzione stabilendo che ogni Regione può attivare, con propria legge, la competenza esclusiva in materia di scuola, sanità e polizia locale. A favore la Lega e Berlusconi, cauti An e i centristi, contraria l’opposizione. [3] «Afferma chi l’ha polemicamente ribattezzata ”dissoluzione”: farebbe esplodere la spesa pubblica, spaccherebbe l’Italia, relegherebbe il Sud a una dimensione da Terzo Mondo, duplicherebbe le burocrazie, azzererebbe per alcuni cittadini i livelli minimi di assistenza, minerebbe alle fondamenta l’istruzione. Replicano coloro che invece la chiamano con il suo nome, devoluzione: uno Stato più snello equivarrebbe a uno Stato meno costoso, verrebbe esaltato il ruolo dei privati nell’erogazione dei servizi, aumenterebbe il potere decisionale, tributario e di controllo di Regioni ed Enti locali, scuola e sanità sarebbero più aderenti alle peculiarità delle varie aree, l’omogeneità del tessuto nazionale sarebbe garantita dal fondo perequativo di solidarietà e da leggi statali a tutela dei livelli minimi delle prestazioni» (Francesco Alberti).