Marco Tarquinio, ìAvvenireî 26/11/2002, 26 novembre 2002
Sul finire della scorsa legislatura, «il centrosinistra ha voluto e votato - facendosi forte di una manciata appena di voti - una corposa riscrittura del Titolo V della Costituzione
Sul finire della scorsa legislatura, «il centrosinistra ha voluto e votato - facendosi forte di una manciata appena di voti - una corposa riscrittura del Titolo V della Costituzione. Per alcuni una vera svolta federale, per altri una mediocre riformetta, per altri ancora una dignitosa operazione di decentramento. Comunque sia quel testo [...] ha superato indenne la prova del referendum confermativo dell’ottobre 2001. cioè diventato parte integrante della Carta fondamentale. E tuttavia ha prodotto soprattutto incertezze e amplificato i vecchi conflitti Stato-Regioni, anche perché la necessaria legge di attuazione è impantanata in Parlamento. In questa legislatura, il governo di centrodestra ha inteso dar corso a uno dei suoi impegni elettorali con la presentazione alle Camere del progetto Bossi» (Marco Tarquinio).