Costanzo Costantini, ìIl Messaggeroî, 24/11/2002, pag 21, 24 novembre 2002
"Io sono un figlio dell’Immacolata Concezione, cioè della Poesia. Una volta gli artisti, per compiacere il Potere, facevano i ritratti dei re e delle regine, ma gli artisti di oggi ritraggono la Coca Cola e la Soup Campbell, le minestre riscaldate, le zuppe immangiabili
"Io sono un figlio dell’Immacolata Concezione, cioè della Poesia. Una volta gli artisti, per compiacere il Potere, facevano i ritratti dei re e delle regine, ma gli artisti di oggi ritraggono la Coca Cola e la Soup Campbell, le minestre riscaldate, le zuppe immangiabili. Non ci sono più artisti che avvertano il soffio della Poesia. Dalì era l’avida dollars, Picasso era anche lui una vedette: da solo faceva dei quadri accademici, in contatto con i francesi si scatenava. L’arte è morta. Ma l’Angelo è suscettibile. Se lo tradisci, ti abbandona e non ti resta che il successo e il denaro, cioè il Nulla" (Sebastian Matta)