Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 24 Domenica calendario

"Io sono un figlio dell’Immacolata Concezione, cioè della Poesia. Una volta gli artisti, per compiacere il Potere, facevano i ritratti dei re e delle regine, ma gli artisti di oggi ritraggono la Coca Cola e la Soup Campbell, le minestre riscaldate, le zuppe immangiabili

"Io sono un figlio dell’Immacolata Concezione, cioè della Poesia. Una volta gli artisti, per compiacere il Potere, facevano i ritratti dei re e delle regine, ma gli artisti di oggi ritraggono la Coca Cola e la Soup Campbell, le minestre riscaldate, le zuppe immangiabili. Non ci sono più artisti che avvertano il soffio della Poesia. Dalì era l’avida dollars, Picasso era anche lui una vedette: da solo faceva dei quadri accademici, in contatto con i francesi si scatenava. L’arte è morta. Ma l’Angelo è suscettibile. Se lo tradisci, ti abbandona e non ti resta che il successo e il denaro, cioè il Nulla" (Sebastian Matta)