Sebastiano Grasso, "Corriere della Sera" 24/11/2002 pagina 29., 24 novembre 2002
Sebastian Matta, che lasciò gli studi di architettura «perché mi resi conto che la pittura era costituita da pochissime forme
Sebastian Matta, che lasciò gli studi di architettura «perché mi resi conto che la pittura era costituita da pochissime forme. A parte l’aspetto del cavallo, dell’uomo, della donna, del bambino, di alcuni uccelli, di alcune montagne e di qualche fiore non c’è nulla o quasi».