Varie, 28 novembre 2002
Tags : John Adams
Adams John
• Worcester (Stati Uniti) 15 febbraio 1947. Compositore • «[...] uno dei più interessanti compositori americani moderni [...] uno dei pochi autori contemporanei a vedere le sue opere programmate dai principali teatro del mondo. [...] ”Non mi ritengo un autore politico [...] forse il motivo per cui in molti mi definiscono così è perché prendo spunto per le mie storie dalla storia contemporanea. Se fossi un regista cinematografico o uno scrittore nessuno si meraviglierebbe” [...] per i suoi due capolavori [...] Nixon in China del 1987 e The Death of Klinghoffer del 1991, Adams ha lavorato con il regista Peter Sellars e con la coreografa Lucinda Childs, prendendo spunto dall’attualità. [...]» (Ernesto Assante, ”la Repubblica” 5/10/2005). «Senz’altro una delle figure più originali e discusse della scena compositiva attuale. Programmata raramente in Italia, la sua musica gode invece di un grande favore presso il pubblico di tutto il mondo. Celeberrime le sue opere Nixon in Cina (mai allestita sui nostri palcoscenici) e The death of Klinghoffer, che assai coraggiosamente il Teatro Comunale di Ferrara e quello di Modena hanno deciso di mettere in scena all’inizio del 2002 […] Fin dagli esordi è al centro di furibonde polemiche nell’ambiente musicale, diviso tra chi lo considera un autore furbo e disposto al compromesso e chi ne loda la sapienza nel mescolare insieme i linguaggi più diversi. In effetti nelle sue partiture ci sono davvero moltissime influenze, che coprono uno spettro molto ampio. Si va dal minimalismo di Shaker Loops e Grand Pianola Music alla cantabilità del Concerto per Violino, passando per le capriole atonali e poliritmiche della Chamber Symphony e il musical rock I was looking at the ceiling and then I saw the sky. ”Del resto – racconta lui – per essere oggi davvero un autore del tuo tempo devi essere in grado di parlare tante lingue, e soprattutto devi essere capace di ridere di te stesso”» (Carlo Boccadoro, ”diario” 3/5/2002).