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 2002  novembre 27 Mercoledì calendario

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Alessandra. Attrice. Si è affermata interpretando la perfida Cora Senesi della fiction Incantesimo. «’Stavo cenando col mio fidanzato quando una signora si è avvicinata al nostro tavolo e con aria belligerante mi ha sibilato: ’E le danno pure da mangiare!’, ride divertita al ricordo. Cora è cattiva [...] ”Anch’io la detesto abbastanza. Non è un personaggio amabile, anche se ho sempre cercato di darle delle sfumature: chessò, mi secca interpretarla sempre con il ghigno o gli occhi stretti” [...] Diplomata all’Accademia d’arte drammatica, ha lavorato con Memè Perlini, Giulio Base, Gigio Alberti: ”Ho fatto molto teatro, ma Incantesimo non è il mio debutto nella fiction. Ricordo con piacere Scoop, con Michele Placido: lavorammo con ritmi cinematografici, sei puntate girate in sette mesi”» (Giovanna Fumarola, ”Tv7”, n.39/2001). «Cora è inquietante, crea dei contrasti all’interno della vicenda, gioca un ruolo piuttosto importante nello svolgimento dei fatti. Sotto il profilo artistico è decisamente più stimolante interpretare una parte da cattiva piuttosto che da buona, da spietata seduttrice che da materna consolatrice: è molto più ricca di sfaccettature umane, caratteriali e psicologiche [...] Ho recitato in sceneggiati radiofonici, posso dire di aver sperimentato tutti i mezzi. Ma la dimensione artistica che amo di più è quella teatrale, la più naturale e immediata, dove ho potuto affrontare testi sia classici che contemporanei [...] Sarei ipocrita a negare che del piccolo schermo amo la popolarità che ti dà in poco tempo, quando invece, in palcoscenico, ci vogliono anni per affermarsi. Mi danno fastidio i ritmi sfrenati e schizofrenici con cui si lavora in tv: una velocità che non sempre è al servizio della qualità» (Emilia Costantini, ”Tv7” n.11/2002).