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 2002  novembre 26 Martedì calendario

Documenti ritrovati nell’archivio storico del Banco di Napoli: una polizza da 40 ducati del 1742 per il riscatto di uno schiavo; una cambiale del 1590; listino del 1595 da cui si apprende lo stipendio di un cassiere del Monte di Pietà (30 ducati al mese), di un custode di pegni (17), di uno scrivano (5); prezzi di alcuni generi di prima necessità tra il Cinquecento e il Seicento (sette ducati e mezzo per un vitello, 2 grana per un chilo di pane, 1 grano per una caraffa di vino)

Documenti ritrovati nell’archivio storico del Banco di Napoli: una polizza da 40 ducati del 1742 per il riscatto di uno schiavo; una cambiale del 1590; listino del 1595 da cui si apprende lo stipendio di un cassiere del Monte di Pietà (30 ducati al mese), di un custode di pegni (17), di uno scrivano (5); prezzi di alcuni generi di prima necessità tra il Cinquecento e il Seicento (sette ducati e mezzo per un vitello, 2 grana per un chilo di pane, 1 grano per una caraffa di vino). Per gli affitti nello stesso periodo si pagavano circa 45 ducati l’anno per due camere e cucina in via Toledo, 11 per un basso nelle zone della Duchesca. Tra le carte, lo stipendio di Giambattista Vico, titolare della cattedra di Retorica all’Università di Napoli (18 ducati, un tari e 18 grana), il pagamento per lo scultore Giuseppe Sanmartino nel 1754: 500 ducati per la statua del "Cristo velato" nella Cappella Sansevero e altri 2.000 per gli angeli in stucco dell’altare maggiore nella Certosa di San Martino.