Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 22 Venerdì calendario

La Francia spende per la difesa il 2,5 per cento del suo pil (429 euro pro capite); la Gran Bretagna il 2,4 (646 euro), la Germania l’1,5 (303), l’Italia l’1,9 (245), «contro il 2,9 degli Stati Uniti, dato in ulteriore crescita sull’onda degli attacchi dell’11 settembre [

La Francia spende per la difesa il 2,5 per cento del suo pil (429 euro pro capite); la Gran Bretagna il 2,4 (646 euro), la Germania l’1,5 (303), l’Italia l’1,9 (245), «contro il 2,9 degli Stati Uniti, dato in ulteriore crescita sull’onda degli attacchi dell’11 settembre [...] La Repubblica Ceca spende il 2,2 per cento ed è probabile che questo sia l’ordine di grandezza che i nuovi partner dell’est europeo si saranno impegnati a garantire per essere accolti nel club militare a guida Usa. Un impegno gravoso per paesi con finanze ancora dissestate, destinato a farsi sentire sulla crescita e nella vita di tutti i giorni» (Paternò).