Zbigniew Brzezinski ìLa Stampaî, 21/11/2002, 21 novembre 2002
Un ordine del giorno per la nuova Nato: «1. Insistere sul fatto che gli impegni presi dai suoi nuovi membri diventino impegni esecutivi, che significa che il Senato americano - quando gli toccherà ratificare la nuova carta - si concentri su questo aspetto
Un ordine del giorno per la nuova Nato: «1. Insistere sul fatto che gli impegni presi dai suoi nuovi membri diventino impegni esecutivi, che significa che il Senato americano - quando gli toccherà ratificare la nuova carta - si concentri su questo aspetto. 2. Trasformarsi da alleanza difensiva statica nel cuore dell’Europa in una forza maggiormente flessibile e rapidamente reattiva, capace di pronti interventi nelle aree periferiche, ma strategicamente importanti dell’Europa. In breve una Nato come Forza di Reazione. 3. Essere pronta a partecipare collettivamente all’imposizione delle risoluzioni dell’Onu contro la minaccia potenziale delle armi di distruzione di massa, in qualsiasi area, per esempio in Iraq. 4. Essere anche disposta a partecipare, ove necessario, alle missioni di pace concordate in qualsiasi area, ad esempio in Medio Oriente. 5. Preparare attivamente e promuovere una prossima ridefinizione dello spazio geopolitico della comunità atlantica, eventualmente comprendendo in essa l’Ucraina, come la Georgia e l’Azerbaigian. opportuno notare che diversi anni fa l’idea di includere i Paesi baltici era considerata impensabile. 6. Incoraggiare l’evoluzione della Russia in un Paese che condivida i valori democratici attraverso una nuova e più intensa cooperazione Nato-Mosca» (Brzezinski).