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 2002  novembre 21 Giovedì calendario

Lo scenario internazionale è migliore di due o tre decenni fa. «Il terrorismo costituisce una grave minaccia, ciò nonostante non si tratta ancora di una minaccia così seria come avrebbe potuto essere una guerra tra Usa e Urss, con il suo bilancio stimato in 180 milioni di morti nelle prime 24 ore

Lo scenario internazionale è migliore di due o tre decenni fa. «Il terrorismo costituisce una grave minaccia, ciò nonostante non si tratta ancora di una minaccia così seria come avrebbe potuto essere una guerra tra Usa e Urss, con il suo bilancio stimato in 180 milioni di morti nelle prime 24 ore. La ”seria e addensante” minaccia del terrorismo può essere sconfitta con l’organizzazione di una risposta militare e politica su vasta scala che tenga conto dei luoghi da cui scaturisce il terrorismo e di coloro che lo incitano politicamente. L’unità di intenti fra America e Europa in questo è indispensabile, con la Nato come momento essenziale di unione. Diversamente la risposta potrebbe essere usurpata da quei Paesi che si accaniscono nel suggerire l’indispensabilità di una coalizione anti-islamica, avendo adottato lo ”scontro tra civiltà” come una profezia destinata comunque a realizzarsi. Se questo accadesse, la cosìddetta guerra al terrore non potrà essere vinta, ma perpetuata, al punto che l’Alleanza Atlantica potrebbe perfino diventare una delle sue vittime» (Zbigniew Brzezinski).