25 novembre 2002
Biasiolo Paolo, di anni 56. Capigliatura alla Bobby Solo, operaio all’Enichem di Porto Marghera, viveva a Fisso D’Artico (Venezia) insieme alla moglie, De Lorenzo Ivana, di anni 53, operaia anche lei, e il figlio, Massimiliano, di anni 30, perito meccanico
Biasiolo Paolo, di anni 56. Capigliatura alla Bobby Solo, operaio all’Enichem di Porto Marghera, viveva a Fisso D’Artico (Venezia) insieme alla moglie, De Lorenzo Ivana, di anni 53, operaia anche lei, e il figlio, Massimiliano, di anni 30, perito meccanico. La sera di lunedì scorso se ne andò a letto ignaro del fatto che due rapinatori stava facendo il giro delle case circostanti. All’alba di martedì costoro, un bottino di 300 euro in tasca, arrivarono davanti alla sua abitazione. Furono attratti da una delle tre auto della famiglia, una vecchia Mercedes. Forzarono la portiera, trovarono il telecomando del garage e riuscirono così a entrare in casa. Riunirono la famiglia in una stanza e, puntando la pistola contro Massimiliano, ordinarono al padre di mostrargli la cassaforte. ”La cassaforte non c’è” fece lui e gli diede due portafogli con 200 euro. Soddisfatti i balordi se ne andarono. Ma un minuto dopo, forse sospettosi, riaprirono la porta della camera e spararono un colpo al Biasioli, perforandogli l’aorta all’altezza dell’addome. In una villetta color ocra a Fiesso D’Arico, paese noto per le calzature sulla Riviera del Brenta.