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 2002  novembre 25 Lunedì calendario

Intombamento. Tra il 1919 e il 1920 un’armata di 35 mila lavoratori, più della metà prigionieri austriaci, gli altri alpini e genieri italiani, procedettero a un’opera di restauro lungo gli argini del Piave, chiamata "intombamento": raccoglievano le salme, radunavano le artiglierie ancora in posizione e i proiettili, liberavano il terreno da rottami e residuati, demolivano i rifugi sotterranei in calcestruzzo, seppellivano le cavità sotto tonnellate di terra battuta, che ricoprivano di zolle erbose e seminavano a prato

Intombamento. Tra il 1919 e il 1920 un’armata di 35 mila lavoratori, più della metà prigionieri austriaci, gli altri alpini e genieri italiani, procedettero a un’opera di restauro lungo gli argini del Piave, chiamata "intombamento": raccoglievano le salme, radunavano le artiglierie ancora in posizione e i proiettili, liberavano il terreno da rottami e residuati, demolivano i rifugi sotterranei in calcestruzzo, seppellivano le cavità sotto tonnellate di terra battuta, che ricoprivano di zolle erbose e seminavano a prato.