Adrian Frutiger, ìSegni e Simboliî, Stampa alternativa/Graffiti, 25 novembre 2002
Calami. Per duemila anni la penna cava è stato lo strumento più apprezzato dai calligrafi. Inizialmente fatta di canna (calamo), poi sostituita da piume di volatile (pollame), la penna va tagliata obliquamente, la punta spezzata nel senso della lunghezza e poi mozzata per darle stabilità
Calami. Per duemila anni la penna cava è stato lo strumento più apprezzato dai calligrafi. Inizialmente fatta di canna (calamo), poi sostituita da piume di volatile (pollame), la penna va tagliata obliquamente, la punta spezzata nel senso della lunghezza e poi mozzata per darle stabilità. Lo strumento permette allo scriba di scrivere più velocemente dal momento che il corpo a tubo fa da serbatoio.