Varie, 25 novembre 2002
ABBADO
ABBADO Daniele Milano 1958. Regista. Laurea in Filosofia, diplomato al Piccolo, è direttore artistico de I Teatri di Reggio Emilia • «Figlio del grande direttore Claudio, è ormai uno dei talenti più affermati e richiesti della sua generazione. Regista di prosa e di lirica ma anche di video [...] il suo nome è in testa alla lista dei più gettonati, non solo in Italia. […] stato cresciuto a pane, musica e teatro, ma soprattutto tenendo bene in mente la regola di vita di famiglia: ”profilo basso”. Così, quando dopo la laurea in filosofia teoretica annuncia che intende dedicarsi alla regia (si è diplomato alla Scuola del Piccolo), nessuno ha avuto niente da ridire. Ma nessuno ha nemmeno alzato un dito per aiutarlo. ”Sarebbe stato davvero imbarazzante, un figlio che si facesse sponsorizzare da un padre famoso credo soffrirebbe di problemi di identità mostruosi. Oltretutto, è un atteggiamento che non paga. L’Italia è piena di troppe brutte copie genitore-figlio”. Problemi che lui non ha: ”Con Claudio (ormai da tempo chiama così il padre, ndr) il legame è fortissimo […] Ci sentiamo spesso, e appena possibile ci raggiungiamo. Ma lui fa la sua carriera, io la mia. Gli devo moltissimo, soprattutto l’amore per questo mestiere. Il resto dovevo conquistarmelo da solo”. […] Lavorando con talento e pazienza, ha trovato un proprio stile, forgiato sull’assemblaggio delle sue passioni per l’opera, il teatro, il cinema. Tre mondi che si intrecciano e si mescolano nelle sue regie, segnate da un segno visivo molto forte, spesso supportato da filmati» (Giuseppina Manin, ”Corriere della Sera” 23/11/2002).