Vittorio Zucconi, La Repubblica, p. 13, 18/11/2002, 18 novembre 2002
Malattie di John Fitzgerald Kennedy: osteoporosi (il mal di schiena veniva ufficialmente attribuito a ferite di guerra nel Pacifico), colite spastica, depressione, insonnia, spossatezza, ascessi alla colonna vertebrale (invano curati dagli ortopedici con placche al titanio), eccitazione causata dalle disfunzioni ormonali (dovute alle placche al titanio poi rimosse), livello di colesterolo altissimo: mai meno di 300, a volte 400 (200 è un livello appena accettabile)
Malattie di John Fitzgerald Kennedy: osteoporosi (il mal di schiena veniva ufficialmente attribuito a ferite di guerra nel Pacifico), colite spastica, depressione, insonnia, spossatezza, ascessi alla colonna vertebrale (invano curati dagli ortopedici con placche al titanio), eccitazione causata dalle disfunzioni ormonali (dovute alle placche al titanio poi rimosse), livello di colesterolo altissimo: mai meno di 300, a volte 400 (200 è un livello appena accettabile). Durante la crisi di Cuba nel 1963, i medici dovettero tenerlo in piedi con analgesici e steroidi.