La Stampa, p. 25, 25/11/20., 22 novembre 2002
Jean Genet, al primo incontro, invitò lo scrittore Andrea Camilleri e un suo amico a pranzo. Era pieno di soldi perché aveva truffato alcune case editrici francesi garantendo a ciascuna i diritti di un romanzo (Eliogabalo) in cambio di cospicui anticipi
Jean Genet, al primo incontro, invitò lo scrittore Andrea Camilleri e un suo amico a pranzo. Era pieno di soldi perché aveva truffato alcune case editrici francesi garantendo a ciascuna i diritti di un romanzo (Eliogabalo) in cambio di cospicui anticipi. Non lo scrisse mai (da ”L’ombrello di Noè” di Andrea Camilleri).