La Stampa, p. 25, 25/11/2002, 25 novembre 2002
Nell’estate del 1951 il drammaturgo Jean Genet, non ancora famoso, girava per Roma tenendo nel portafogli una recensione dedicatagli dalla ”Pravda” (completa di traduzione)
Nell’estate del 1951 il drammaturgo Jean Genet, non ancora famoso, girava per Roma tenendo nel portafogli una recensione dedicatagli dalla ”Pravda” (completa di traduzione). Vi veniva definito "un miserabile escremento della civiltà capitalista" (da ”L’ombrello di Noè” di Andrea Camilleri).