Mdt dicembre 2002, 22 novembre 2002
Nella Piramide della Luna di Teotihuacan, vicino a Città del Messico, è stata scoperta una splendida tomba, con i resti di tre corpi trovati seduti a gambe incrociate
Nella Piramide della Luna di Teotihuacan, vicino a Città del Messico, è stata scoperta una splendida tomba, con i resti di tre corpi trovati seduti a gambe incrociate. Per raggiungerla il giapponese Saburo Sugiyama, alla guida di un équipe internazionale di archeologi, si è dovuto calare da un alto pozzo. La tomba, piena di offerte votive, doveva appartenere a sacerdoti o alti funzionari. Per questo Sugiyama pensa di essere vicino a realizzare il suo sogno: scoprire la tomba del re. Sarebbe uno straordinario passo in avanti per capire la forma di governo adottato dagli antichi abitanti di Teotihuacan. Questo popolo, infatti, scomparve misteriosamente nel 500 d.C. senza lasciare testimonianze scritte. Furono gli Aztechi, nel tredicesimo secolo, a darle il nome di Teotihuacan, «Città degli dei», tanto era bella.