Mdt dicembre 2002, 22 novembre 2002
Carnagione olivastra, zigomi marcati, occhi sporgenti, grandi orecchie e un’espressione malinconica
Carnagione olivastra, zigomi marcati, occhi sporgenti, grandi orecchie e un’espressione malinconica. Così doveva apparire Tutankhamon, il faraone che regnò dall’età di 9 anni fino ai 19 (1347-1339 a.C.). Il suo volto è stato ricostruito da Robin Richards, chirurgo maxillo-facciale dell’University College di Londra. Partendo da alcune radiografie del cranio, Richards ha creato al computer un’immagine tridimensionale sulla quale hanno lavorato esperti di effetti speciali e uno scultore britannico, Alex Fort. Il risultato è una testa in vetro resina (nella foto in alto), oggi esposta al Museo delle scienze di Londra. Della misteriosa morte di Tutankhamon si sono invece occupati due poliziotti americani. Secondo loro fu ucciso. Principali indiziati sono il sacerdote Ay, che gli successe al trono, e Horemheb, l’ambizioso capo dell’esercito, anche lui faraone dopo qualche anno. Ma non si esclude la morte naturale: da piccolo Tutankhamon soffrì di scoliosi e di una rarissima malattia vertebrale, la sindrome di Klippel-Feil che gli aveva paralizzato il collo (per muoverlo doveva girare tutta la schiena).