mdt dicembre 2002, 22 novembre 2002
cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar...» hanno riacquistato la bellezza cantata con questi versi dal Carducci
cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar...» hanno riacquistato la bellezza cantata con questi versi dal Carducci. Afflitti da tempo dal fungo Seiridium cardinale, che a uno a uno li stava uccidendo, sono stati salvati dall’Istituto di protezione delle piante del CNR di Firenze. In un laboratorio i ricercatori hanno fatto crescere cipressi geneticamente uguali a quelli rimasti immuni alla malattia. Poi, in queste stesse piante, hanno iniettato artificialmente l’infezione e, dopo avere accertato che rimanevano in salute, le hanno piantate nella strada che da Bolgheri va a San Gu