Giampiero Mughini, "Panorama", 21/11/2002 pagina 281., 21 novembre 2002
Il debutto a teatro di Ornella Vanoni, a diciannove anni «alla corte di re Streheler»: «A quel tempo ero timidissima, come impacciata dal mio corpo di cui conosco i difetti
Il debutto a teatro di Ornella Vanoni, a diciannove anni «alla corte di re Streheler»: «A quel tempo ero timidissima, come impacciata dal mio corpo di cui conosco i difetti. Portavo dei gran foulard a coprire la cicatrice che ho sul collo. Per il resto vestivo alla maniera della Rive Gauche, dei maglioni neri che mi chiudevano e mi nascondevano». Streheler cominciò a seguirla dovunque, «prendevo il tram e evedevo lui che veniva dietro sulla sua auto». Alla fine, si passò ai fatti: «Fu lui a inventarmi cantante, a suggerirmi i temi e un po’ lo stile delle canzoni della mala».