Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
La Toyota e la società farmaceutica tedesca Ratiopharm hanno avviato un progetto per migliorare la tenuta psico-fisica dei piloti di Formula Uno: l’obiettivo è mettere in commercio un integratore dietetico mirato, adatto anche per gli automobilisti di tutti i giorni
La Toyota e la società farmaceutica tedesca Ratiopharm hanno avviato un progetto per migliorare la tenuta psico-fisica dei piloti di Formula Uno: l’obiettivo è mettere in commercio un integratore dietetico mirato, adatto anche per gli automobilisti di tutti i giorni. Il medico della Toyota, Riccardo Ceccarelli, sottopone da mesi ad accurati test i suoi piloti, Allan McNish e Mika Salo, ai quali fa indossare durante i Gran Premi una speciale maglietta, munita di sensori che aggiornano in tempo reale la frequenza del battito cardiaco e la traspirazione. Secondo i dati raccolti, i battiti cardiaci in gara sono in media 170-180 al minuto, i globuli bianchi passano da 6 a 18mila, la glicemia arriva anche a 106. Con particolari sedute di fitness e tecniche anti-stress, Ceccarelli sta cercando di ottimizzare il rendimento dei piloti «anche se non sarà mai possibile realizzare in laboratorio un nuovo Schumacher».