Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
Stavano costruendo un’autostrada a Gondole, vicino Clermond-Ferrand (Francia centrale), e si sono trovati di fronte a una strana tomba gallica: otto scheletri umani (tutti adulti tranne un adolescente) con altrettanti cavalli sistemati con cura in una fossa rettangolare
Stavano costruendo un’autostrada a Gondole, vicino Clermond-Ferrand (Francia centrale), e si sono trovati di fronte a una strana tomba gallica: otto scheletri umani (tutti adulti tranne un adolescente) con altrettanti cavalli sistemati con cura in una fossa rettangolare. Gli uomini, che non mostrano alcun segno di violenza, sono stati distesi con le teste rivolta a Sud e gli occhi a Oriente, il braccio sinistro posizionato in una sorta di abbraccio sul corpo davanti. Un tempo dovevano essere cavalieri, seppelliti poi con i propri destrieri, tutti morti forse durante una battaglia contro i Romani. Lo lascia presupporre il fatto che il sepolcro si trova vicino al sito archeologico di Gergovia, dove nel 52 a.C. Giulio Cesare aveva subito una sconfitta per mano di Vercingetorige, il leggendario comandante dei Galli. In quest’area, già nell’Ottocento, diverse ossa umane e di cavalli erano state ritrovate durante la costruzione di una ferrovia. Il modo particolare in cui sono sistemati gli scheletri potrebbe indicare un insolito rituale di sepoltura o essere frutto di dispute sanguinose tra le tribù galliche.