Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
Finalmente sappiamo come Nicephore Niepce riuscì a fissare, nel 1826, la prima fotografia della storia: Point de vue du Gras «Veduta dalla finestra di Le Gras» (riprodotta qui sotto)
Finalmente sappiamo come Nicephore Niepce riuscì a fissare, nel 1826, la prima fotografia della storia: Point de vue du Gras «Veduta dalla finestra di Le Gras» (riprodotta qui sotto). Con la spettrometria a raggi X, i ricercatori del Getty Conservation Institute di Los Angeles, guidati dallo scienziato Dusan Stulik, hanno svelato il segreto: una lamina di stagno ricoperta di bitume, materiale fotosensibile, unito a olio di lavanda, che ha la proprietà di indurirsi al contatto con la luce. Gli scienziati sono rimasti sorpresi del fatto che, a distanza di 176 anni, l’immagine non appaia per nulla deteriorata. Comunque, per maggior sicurezza, d’ora in poi sarà posta in una scatola d’acciaio riempita d’argo, un gas che ne assicurerà la conservazione.