Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
lle medie il 33,8% degli alunni vorrebbe già smettere di studiare, dichiarando di invidiare i coetanei che hanno abbandonato i banchi, e il 16% definisce quest’ultimi delle persone libere
lle medie il 33,8% degli alunni vorrebbe già smettere di studiare, dichiarando di invidiare i coetanei che hanno abbandonato i banchi, e il 16% definisce quest’ultimi delle persone libere. Sono i dati raccolti nel nostro Paese da un sondaggio Eurispes. Dalle medie alle superiori le cose sembrano addirittura peggiorare: crescono gli studenti, il 38%, che considerano la scuola solo un investimento per trovare lavoro in futuro, mentre diminuiscono quelli che la vedono come un centro di arricchimento personale. Lo scarso interesse si ripercuote poi sul rendimento: il 44,9% ha una votazione appena sufficiente e solo il 14,9% riesce a raggiungere un risultato brillante. Inoltre, secondo il sindacato Uil scuola, nei primi anni di liceo l’8,1% viene bocciato almeno una volta, il 2,8% si ritira e il 5,2% non supera l’esame di maturità. I maggiori problemi si riscontrano in Liguria, Campania e, con il primato negativo dei bocciati (15%), in Sardegna. I migliori rendimenti invece si sono registrati a Macerata, nelle Marche, con solo il 4,4% di bocciati. Tra i più bravi in Italia, come rivela uno studio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il 34,4% proviene da piccoli centri sotto i 10.000 abitanti e solo il 9,7% risiede in grandi citt