Giampiero Mughini, "Panorama", 21/11/2002 pagina 281., 21 novembre 2002
Quella volta che Ornella Vanoni vide Giorgio Strehler che usciva da un teatro «e che non mi salutava
Quella volta che Ornella Vanoni vide Giorgio Strehler che usciva da un teatro «e che non mi salutava. Mi sono avvicinata, l’ho preso per un braccio e gli ho sorriso: "Giorgio, che fai, non mi saluti?". Lui mi ha lanciato uno sguardo impaurito, m’ha mormorato "Ti ho tanto amata" ed è scappato via».