Mdt ottobre 2002, 22 novembre 2002
Un gruppo di paleontologi del Western Australian Museum (Perth, Australia) ha scoperto, in un pozzo nero di Nullarbor Plain, nell’entroterra dell’Australia Occidentale, lo scheletro di un leone marsupiale gigante vissuto un milione e mezzo d’anni fa
Un gruppo di paleontologi del Western Australian Museum (Perth, Australia) ha scoperto, in un pozzo nero di Nullarbor Plain, nell’entroterra dell’Australia Occidentale, lo scheletro di un leone marsupiale gigante vissuto un milione e mezzo d’anni fa. Quest’animale, ancora poco conosciuto, è chiamato Thylacoleo carnifex ed è considerato il più grande marsupiale carnivoro mai esistito. Grande come un leone africano, aveva una pelliccia maculata, lunghi incisivi inferiori larghi come quelli di koala e opossum, e canini aguzzi come quelli di leoni e lupi. Le zampe anteriori avevano artigli retrattili, con larghi pollici opponibili che servivano per afferrare le prede al collo e soffocarle. Quest’animale, alzandosi sulle zampe posteriori, riusciva ad arrampicarsi sugli alberi, dove trascorreva la maggior parte del suo tempo, non essendo molto abile a correre sulla terraf