Mdt ottobre 2002, 22 novembre 2002
rebbe un falso la mappa di Vinland che, riportando il tragitto per raggiungere l’America dall’Europa, prova che i Vichinghi scoprirono l’America prima del navigatore genovese
rebbe un falso la mappa di Vinland che, riportando il tragitto per raggiungere l’America dall’Europa, prova che i Vichinghi scoprirono l’America prima del navigatore genovese. Gli scienziati dell’University College di Londra, guidati da Robin Clark, hanno analizzato la cartina con una microsonda a raggi laser Raman. E hanno così rilevato che la pergamena risale effettivamente al XV secolo, ma che nell’inchiostro usato ai bordi dei tratti neri del disegno e della didascalia è presente l’anastase, una forma cristallina di biossido di titanio inventato nel 1923. Un falsario del XX sec., quindi, avrebbe prima simulato l’alone giallastro e poi tracciato le linee nere della mappa. La mappa di Vinland fu scoperta nel 1957 e fu acquistata dall’università di Yale per un milione di dollari; attualmente ha raggiunto un valore di 25 milioni dollari.