Mdt ottobre 2002, 22 novembre 2002
In India i bambini stanno imparando ad adoperare il computer senza l’aiuto di nessun insegnante. un progetto dello scienziato Sugata Mitra, della compagnia di software NIITA, e nasce da un esperimento fatto nel 1999
In India i bambini stanno imparando ad adoperare il computer senza l’aiuto di nessun insegnante. un progetto dello scienziato Sugata Mitra, della compagnia di software NIITA, e nasce da un esperimento fatto nel 1999. A quell’epoca Mitra e i suoi collaboratori ebbero l’idea di mettere un computer nella strada, fuori dai loro uffici. Subito numerosi bambini, provenienti dai sobborghi più poveri, si misero ad usarlo e in poche ore impararono le funzioni basiche: trascinare le icone e aprire i file. In seguito riuscirono anche a scaricare la musica e a utilizzare un programma di disegno. Così, ricorrendo a fondi sia statali che privati, Mitra ha sparso per le varie regioni dell’India 40 chioschi con all’interno un computer: il monitor protetto da un vetro, la tastiera appoggiata su una mensola di cemento e un sistema di ventilazione che allontana la polvere. Se i risultati daranno ragione a Mitra, che ha in progetto di posizionarne altri 68 nell’arco dei prossimi tre anni, questo metodo autodidatta, definito anche Minimally Invasive Education, potrebbe rivelarsi positivo per l’India, paese dove più del 40% dei bambini tra i 6 e i 14 anni (79 milioni) non va a scuola.